Precisazioni sul sistema di raccolta rifiuti

Si riportano alcune precisazioni relative al sistema di raccolta rifiuti porta a porta

GESTIONE della FRAZIONE UMIDA

 contenitore marrone – sacchetti di carta biodegrabili

Il comune di REZZATO dall’anno 2009 ha adottato il cosiddetto sistema di raccolta Porta a porta.  Questa scelta, più di altre, ha inciso direttamente sulla quotidianità dei cittadini rezzatesi, ma ha anche contribuito a ridurre l’impatto ambientale in particolar modo attraverso il sistema adottato per la raccolta della frazione organica, per le motivazioni che di seguito si descrivono.

La raccolta separata della frazione organica è la più impegnativa, per quantità e per inconvenienti odorigeni. Nell’anno 2008, quando è stato progettato il sistema di raccolta, è stato deciso di aderire al progetto promosso dalla provincia di Brescia finalizzato alla realizzazione di un compost di qualità. Questo progetto prevedeva la raccolta della frazione organica mediante sacchetto di carta adeguato, da posizionarsi in cestello areato che, una volta riempito, doveva essere posto nel contenitore chiuso da esporre per la consegna al sistema di raccolta. Il Comune di Rezzato ha potuto beneficiare anche di un contributo economico proprio per i maggiori costi della dotazione di questa modalità di raccolta proposta.

Il fine era il seguente: poter promuovere, presso un impianto individuato nella Provincia di Brescia, la produzione di un compost di qualità e per farlo era indispensabile non utilizzare i sacchetti in bioplastica, per intenderci, quelli ora in commercio per la spesa e da gennaio di quest’anno per la frutta e verdura. Questi sacchetti infatti, per quanto compostabili e nel tempo biodegradabili, al termine del processo di compostaggio  non si dissolvono completamente e pertanto impediscono il raggiungimento dell’obbiettivo prefissato di produrre del compost di qualità da utilizzare in agricoltura.

Pertanto dall’anno 2009 il Comune fornisce i sacchetti in carta per la consegna della frazione organica. Questi sacchetti non sono fatti di carta comune ma in carta riciclata con particolari caratteristiche traspiranti ed assorbenti che consentono al rifiuto di degradarsi e di assorbire i liquidi contenuti nei rifiuti organici.

E’ importante tenere il sacchetto nel cestello areato in quanto tale modalità consente di ridurre l’umidità della frazione organica e risulta meno maleodorante rispetto all’utilizzo di un sacchetto in bioplastica. Chi utilizza i sacchetti in bioplastica, nei comuni dove è consentito, può constatare come questi non siano esenti da difetti:  i liquidi non evaporano, anzi nel tempo fuoriescono anche dai rifiuti solidi e conseguentemente dai sacchetti, che comunque non sono a tenuta, e provocano un costante inconveniente odorigeno.

Un altro aspetto importante è la biodegradabilità. Il sacchetto in carta ha una compostabilità migliore rispetto al sacchetto in bioplastica. Chi fa compostaggio domestico può verificare direttamente come il sacchetto di carta nell’arco di poche decine di giorni scompaia, mentre dei sacchetti in bioplastica, dopo molti mesi rimangano ancora dei residui. Questo “inconveniente” si ripete negli impianti di compostaggio ed incide sul costo di recupero a seconda del tipo di impianto.

Il 10 gennaio 2018  è stata effettuata una  visita presso l’impianto dove vengono conferiti i rifiuti organici. La frazione organica conferita dal Comune di Rezzato accede direttamente all’impianto in quanto perfettamente compostabile, senza alcuno, mentre quella raccolta da altri comuni con i sacchetti in bioplastica deve essere trattata preventivamente per eliminare questi sacchetti, in quanto il processo di digestione anaerobico si conclude in un tempo inferiore rispetto alla biodegradabilità di questi ultimi.  

Anche a Bolzano, città nota per essere all’avanguardia nelle scelte di sostenibilità ambientale, è stata fatta la medesima scelta, come si evince dal seguente link:

http://www.ansa.it/trentino/notizie/2018/01/03/seab-no-sacchetti-bio-nellumido_623e67ed-53c4-4243-98f9-672d5b82ac05.html

La raccolta differenziata quest’anno è arrivata al 76,90% grazie alla collaborazione di tanti cittadini e imprese che hanno capito e condiviso l’esigenza di una raccolta differenziata di qualità.

 

 

GESTIONE DI SFALCI E RAMAGLIE

Gli sfalci e le ramaglie possono essere portati gratuitamente presso l’isola ecologica.
Prima di recarsi all’isola ecologica è bene informarsi circa le giornate e gli orari di apertura.

 

https://www.comune.rezzato.bs.it/porta_a_porta/isola-ecologica

 

In alternativa è possibile conferire i rifiuti attraverso il sistema porta a porta

 

https://www.comune.rezzato.bs.it/porta_a_porta/raccolta-porta-porta-sfalci-e-ramaglie

 

E’ fortemente consigliata l’adozione del contenitore e non dei sacchetti al fine di non produrre ulteriori rifiuti non differenziati, di ridurre il peso dei rifiuti conferiti e di uniformare le modalità di raccolta. Il conferimento tramite sacchetti sarà possibile comunque per tutto il 2018.

Esposizione mediante contenitore: Sono a disposizione dell’utenza dei contenitori carrellati da lit 120 o 240 di colore verde, che possono essere ritirati gratuitamente presso lo sportello Tributo Igiene Urbana. I contenitori verranno svuotati nel giorno di raccolta (lunedì).