Aggiornamento situazione polveri

20 NOVEMBRE 2015
si allega parere ARPA in merito al secondo inconveniente
19 OTTOBRE 2015
si allega il parere dell'ASL in merito al primo inconveniente
07 OTTOBRE 2015
E' stato riscontrato un ulteriore inconveniente nell'abitato di Virle sud consistente in ricaduta di polvere bianca.
E' stata contattata ARPA che nel pomeriggio ha effettuato un sopralluogo sul posto e prelevato dei campioni.
E' stato appurato che Italcementi nella notte del 06/10 ha avuto un problema tecnico che ha comportato la fuori uscita del calcaree che viene utilizzato nel ciclo produttivo, siamo in attesa delle valutazioni di ARPA in merito all'evento ma se verrà confermato il collegamento con l'inconveniente accaduto in stabilimento la polvere depositata dovrebbe essere facilmente rimovibile, senza alcun danno.
Si allega la nota inviata all'Amministrazione Provinciale.
21 SETTEMBRE 2015
Abbiamo ricevuto la risposta ufficiale di Italcementi, pubblicata in allegato a questa notizia.

La lettera fornisce ulteriori elementi sull’accaduto e sulle azioni correttive che sono state implementate per evitare il ripetersi dell’accaduto.

In merito al da farsi per gli eventuali danni causati dalla fuoriuscita di polveri la lettera dice: “In uno spirito di doverosa massima attenzione alla comunità e al territorio e come richiesto con fermezza dai comuni, è stata attivata una pratica presso l’assicurazione dell’impianto per la verifica e l’eventuale conseguente risarcimento dei danni lamentati dai cittadini.

Un perito incaricato dall’assicurazione effettuerà in tempi brevi le opportune verifiche per dare corso, nel caso, ai successivi adempimenti.”

INVITIAMO AI CITTADINI CHE HANNO SUBITO DANNI DI CONTATTARE TELEFONICAMENTE LO STABILIMENTO ITALCEMENTI DI REZZATO AL NUMERO 030 249 6211 PER L’AVVIO DELLA PRATICA DI RICONOSCIMENTO DANNI E PER GLI EVENTUALI RIMBORSI

18 SETTEMBRE 2015
abbiamo ricevuto l'esito delle analisi da parte di ARPA dalle quali emerge la sostanziale omogeneità tra le polveri consegnate dal Comune di Rezzato e quelle prelevate da ARPA all'interno dello stabilimento.
Le due Amministrazioni comunali di Rezzato e Mazzano, congiuntamente, hanno chiesto, con una lettera ufficiale, che si trova allegata in questa pagina, di attivare immediatamente una procedura per verificare gli eventuali danni cagionati ai beni dei cittadini (es. automobili, pannelli fotovoltaici, etc…) ed attivare procedure semplici e rapide di risarcimento danni.
10 SETTEMBRE 2015 
Le due Amministrazioni comunali di Rezzato e Mazzano, congiuntamente, hanno, con una lettera ufficiale che si trova allegata in questa pagina, ribadito ad Italcementi le richieste già fatte in occasione del precedente incontro.
In particolare si contestano le tempistiche con cui i Comuni sono stati informati del fermo impianto; si chiedono i miglioramenti previsti per monitorare meglio l'impianto e per evitare in futuro l'usura anomale dei filtri a maniche; si chiede di verificare la connessione tra le polveri ed il cementificio e gli eventuali danni cagionati.
Si rimane in attesa dei risultati delle analisi di ARPA, che dovrebbero arrivare a breve.
7 SETTEMBRE 2015 
Sono pervenute due note da Italcementi, in una come richiesto è stato meglio spiegato quanto è accaduto, nella seconda si informa del riavvio della parte dell'impianto coinvolta dagli ultimi eventi.
Il Comune ha convocato la Commissione Tecnica di Controllo su Italcementi.
3 SETTEMBRE 2015
Oggi sono arrivate le prime comunicazioni da ARPA in merito alle segnalazione del 25/08/2015 inerenti la presenza di polveri non identificate soprattutto nella zona di Virle.

Come si evince dalla nota oggi ricevuta e immediatamente pubblicata sul sito comunale, ARPA informa di aver ricevuto da Italcementi una comunicazione inerente la fermata di una linea di cottura e la rottura di alcune maniche di un filtro.

Il Direttore di Italcementi è stato immediatamente convocato per doverosi chiarimenti, i cittadini di Rezzato hanno diritto di sapere cosa è accaduto.

Non appena saremo in possesso di nuovi dati (sia inerenti le analisi delle polveri, sia le eventuali responsabilità) si provvederà alle opportune comunicazioni.

E’ importante ribadire che il  Comune è un’istituzione pubblica e prima di fornire informazioni deve avere riscontri ufficiali dagli enti preposti (in questo caso ARPA). Anche quando le cause sembrano chiare un comune non può ufficialmente lanciare ipotesi o accuse non fondate. Può, dunque, inoltrare solamente comunicazioni certe, basate su dati e verificabili.