Comune di Rezzato

Nella tradizione popolare il nome Rezzato deriva da un mitico pastore "Zato". 

Le ricerche storiche hanno confermato il carattere "regale" della denominazione, ma per motivazioni ben diverse. 
Durante il tardo Medioevo gli imperatori romano - germanici, quando scendevano in Italia per cingere la corona ferrea, ponevano il loro quartiere e accampamento non più nella città, ma bensì nella immediata periferia di esse; tali città, come è noto, erano dominate dal vescovo conte. Per la città di Brescia la località sede dell'accampamento era appunto il Comune di Rezzato. 
Nel territorio esiste tutt'ora una cascina denominata "Curvione" situata a poche centinaia di metri da due antichissime strade romane; rispettivamente la Brescia - Mantova e la Brescia Verona. E' appunto in questo luogo che sorgeva l'accampamento imperiale. Infatti "Curvione" deriva da "curtis vetus" (vecchia corte), quindi "regiadum" (luogo regio), regiado, fino all'attuale Rezzato. Ma la tradizione popolare è rimasta sempre legata a Re Zato e la sua effige ha cominciato man mano ad essere utilizzata diventando l'emblema del Comune stesso che venne istituito nel lontano 12 marzo 1299. 
Sempre nel territorio comunale esiste una quattrocentesca rotonda, Inserita nel complesso del "Santuario della Madonna di Valverde" e, nella stessa, ai lati dell'ingresso, sono riprodotti in due copie identiche, il re cimato da corona d'oro in uno scudo d'argento segno evidente del normale utilizzo dello stemma con origini regali.